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Solo Ottime Ragioni per Seguire Lisa Lisca e la Sua Ecocucina

Lisa Lisca

 

Oggi incontro Lisa Casali, in arte Lisa Lisca, l'ideatrice e l'anima di Ecocucina, una cucina ricca di piatti semplici, sani, economici e soprattutto sostenibili.  Lisa ci dedica del tempo prezioso perché sta scrivendo gli ultimi capitoli del suo nuovo libro. La incontriamo per parlare di cucina sostenibile, tecniche di cotture per ridurre impatto ambientale e sprechi in cucina. Non indugio oltre e inizio l'intervista:

Lisa, hai detto più volte che bucce, gambi, foglie, torsoli, lische e baccelli sono i tuoi ingredienti preferiti: e che di fatto se usati bene creano sapore e hanno un valore economico non indifferente., hai calcolato che rappresentano il 20% di risparmio sulla spesa. Hai iniziato nel 2005 considerando lo scarto prodotto pulendo un carciofo e ora sei una personalità della cucina antispreco. In "forno" per questo 2016 hai un libro da fare uscire: ci puoi dare delle anticipazioni?

Lisa: Oltre alle parti meno nobili di frutta e ortaggi amo tutti gli ingredienti che sono salutari e hanno un basso impatto ambientale. Sono una grande fan, oltre che consumatrice ad esempio di legumi, cereali, alghe e naturalmente olio extravergine. Questo nuovo libro vuole essere un manuale su un nuovo modo di mangiare e cucinare in cui salute e ambiente sono tutt’uno e la piramide alimentare viene messa in pratica ogni giorno. Non ci troverete foto ma infografiche perché io amo disegnare, lo faccio continuamente. Il nuovo libro uscirà a fine maggio per Mondadori, il titolo è ancora segreto.

Oltre al libro, i tuoi appuntamenti in tv, cosa altro bolle "in pentola", ops scusa "nella lavastoviglie"?

Lisa: Anche la lavastoviglie è nei miei pensieri perché sono cambiate molto dal 2011, anno dell’uscita del mio libro Cucinare in lavastoviglie ora tradotto in 9 Paesi. Sto sperimentando i nuovi modelli e testando nuove ricette. Oltre a questo adoro fare televisione e ho parecchie idee che mi piacerebbe tanto sviluppare. Sogno anche un proseguio del mio programma su Rai3 The CooKing Show per il successo che ha avuto e il piacere che ho avuto nel registrarlo.  

 La cucina ecologica, la cucina degli avanzi, la cucina antispreco, la cucina degli scarti, la cucina economica, il doggy bag, in Francia in questi giorni una legge antisprecoantispreco sugli alimenti in scadenza o rimasti invenduti: il food sta prendendo una direzione molto chiara. Quando hai iniziato te lo saresti mai immaginato? 

Lisa: Non immaginavo che i miei temi sarebbero diventati di moda come lo sono ora ma sicuramente non ho mai avuto dubbi sul fatto che si trattava di un’emergenza e un paradosso che meritava tutta la nostra attenzione. Il mio lavoro che è partito dallo spreco si è poi via via ampliato sempre di più fino ad abbracciare tutto il rapporto che c’è tra alimentazione e ambiente. Il paradosso dello spreco non è il solo e forse nemmeno il più grave. Il nocciolo del problema è a mio avviso il nostro modo di mangiare, in buona parte disallineato con le recenti scoperte scientifiche su salute e ambiente. Ad esempio in pochi sanno che eccedere con le proteine può avere gravi conseguenze sul nostro organismo tra cui l’acidificazione del sangue, l’affaticamento di fegato e reni. Oppure che in età adulta è più importante preservare il calcio nelle ossa che assumerne in abbondanza e che ad esempio un’alimentazione ricca di sale o prodotti animali favorisce invece un impoverimento del calcio osseo. Infine in pochi conoscono l’impatto ambientale legato agli alimenti che consumiamo ogni giorno e non sono capaci di fare scelte consapevoli e sostenibili.  

Qual è l'ultima tua scoperta in cucina? Parlo di uno scarto alimentare che alla fine sei riuscita ad utilizzare con successo.

Lisa: Non mi stanco mai di sperimentare e anche di sbagliare. Una delle più grandi soddisfazioni di sempre me l’hanno data i baccelli di fava dal sapore particolarmente gustoso, una via di mezzo tra i fagiolini e le taccole. Quando consumiamo fave fresche, tutti buttano via i baccelli che rappresentano il 70% in peso e che meriterebbero invece di diventare protagonisti di un piatto. Ad esempio li amo sotto forma di parmigiana, saltati con una tagliatella o in una omelette.

Oso chiedertelo: ce la regali una ricetta per i nostri lettori?

Lisa: vi regalo proprio una ricetta a base di baccelli di fave, un piatto semplice dal risultato garantito. Ecco la ricetta: Parmigiana di Baccelli di Fava. Unica accortezza, usate fave freschissime!

Se questa intervista ti è piaciuta e la ricetta incuriosito al punto di provarla, vai al blog di Lisa, sbircia la sua pagina Facebook  o il suo profilo Twitter, oppure corri a leggere uno dei suoi libri, aspettando il prossimo:

e ricorda: c'è tanto gusto nell'umido che di solito buttiamo, Cambiare il nostro modo di cucinare è un altro piccolo passo per rispettare noi, gli altri e l'ambiente.

Grazie Lisa per il tempo che ci hai dedicato e spero di ospitarti nuovamente su queste pagine.

 

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