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Quadretti al Pesto di Bieta

Il pesto per me è una ricetta che deve prevedere olio, frutta a guscio e una verdura. Per mandorle e olio, gioco in casa, per la verdura, in campo ho tonnellate di rucola selvatica e questa estate, prometto, appena mi faccio la pasta con il pesto di rucola selvatica, faccio una foto e scrivo la ricetta. Oggi in frigo ho solo bieta, un bel cespo a foglia e costa larga. Se presto attenzione vedo che le foglie mi volgiono dire qualcosa: "Giovanotto se non mi cucini oggi, domani mi metto a piangere". Sono quasi fuori tempo massimo, tiro fuori la bieta dal frigo, la faccio rianimare in una insalatiera con acqua non fredda e inizio a cercare gli ingredienti per il mio pesto di bieta. Mi piacerebbe scrivere bietina, ma la dimensione delle foglie me lo impedisce. Davanti a me ho la bieta di Schwarzenegger: le coste hanno a dimensione dei bicipiti di Terminator, ma non il primo film, piuttosto Terminator 7. Come vi ho detto, la bieta non è più tanto giovane e accusa l'eccessiva attesa in frigo.

Ingredienti

- Olio evo (io uso il mio - coratina o ogliarola in purezza denocciolato)

- Bieta, un bel mazzo

- 2 spicchi di aglio

- Mandorle, 10/14 a persona 

 - Pecorino a scaglie qb

- 1 patata piccola bollitata tagliata a quadrotti piccolissimi

- Sale qb

Preparazione

Mondare la bieta. L'operazione è lunghetta perché prima di pulirla con il coltello levo i fili dal gambo e poi la lavo. In una pentola, metto l'acqua e la porto a bollore. Quando l'acua bolle aggiungo saòe e la bieta che ho precedentemente, mondato e lavato e faccio cuocere per 5 minuti. Per capire se è al dente, infilo i rbbi della forchetta nel gambo. I miei gambi erano particolarmente muscolosi, quindi dovevo assicurarmi che fossero arrivati a cottura.

Scolo, conservando l'acqua di cottura, che mi servirà per cuocere la pasta e strizzo la bieta per levare l'acqua in eccesso.

Nel mixer metto: mandorle, aglio, olio e bieta e frullo.

Riporto l'acuq di cottura della bieta a bollore, non aggiungo sale, dato che ho il pecrino a scalgie da aggiungere, e butto la pasta.

In una padella, verso il mio pesto e accendo il fuoco un paio di minuti prima di scolare la pasta, in modo da mantecarla con un pesto caldo.

Scolo la pasta al dente, la verso in padella e manteco. Se necessario aggiungo l'acqua di cottura della pasta.

In un piatto di portata, servo la pasta con una abbondante spolverata di pecrino a scaglie.

Se lo avessi abbinerei uno Chardonnay, ma la mia cantina dei vini piange e mi stappo una birra siciliana ottima.

Varianti Golose

Amo molto la bieta strascinata con i pomodorini. Pe questa versione consiglio di aggiungere i pomodorini tagliati a concassé direttamente in padella e di mettere il pecorino nel mixer con gli altri ingredienti.

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