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L'olio esausto come risorsa: ci pensa Olly®

Vi siete mai chiesti che fine fanno gli oli esausti, gli oli dei sott'oli o delle fritture per intenderci? Non mi vorrai mica dire che li butti nel lavello!  Non lo fare, o non lo fare più perché inquini e molto. in attesa di avere il tuo Olly®, fai come me, raccoglili in una bottiglia e portali al centro di raccolta oli esausti più vicino. Che cosa è Olly®? È un sistema di raccolta degli oli esausti, innovativo, gratuito, veloce che ci aiuta a raccogliere l'olio e a riciclarlo in maniera consapevole. Intervistiam-Olly®:

Secondo voi c'è una reale consapevolezza dell'inquinamento causato dal non corretto smaltimento degli oli esausti? Penso soprattutto all'olio alimentare usato in casa, che spesso viene versato negli scarichi a cuor leggero.

Purtroppo no, nonostante sia un grave problema ambientale ed economico per le Amministrazioni Comunali che si trovano a dover depurare il sistema fognario. Un chilogrammo di olio vegetale, infatti, è sufficiente a coprire circa 1.000 metri quadrati di qualsiasi specchio d’acqua. Se ogni anno, poi, finissero negli scarichi fognari anche solo 0,5 kg di olio alimentare esausto in meno, moltiplicati per 100.000 abitanti, si otterrebbe un risparmio annuale potenziale pari a 25 mila euro, che raggiungerebbe i 15 milioni di euro se considerassimo tutta la popolazione a livello nazionale.

Il riciclo come risorsa: i centri di raccolta di oli esausti funzionano ancora poco. Come avviene la raccolta con il sistema Olly®? 

Il cittadino, munito della propria Olly® card fornita da Eco.Energia, raccoglie nel bidoncino Olly® (3 litri di capienza, comodo, pulito, leggero e poco ingombrante) gli oli e i grassi usati per la frittura, da conserve, rancidi e scaduti. Una volta riempito, l'utente deposita il bidoncino Olly® nei punti di conferimento - le cosiddette casine Olly® - facilmente localizzabili in diversi punti della città e prende in cambio un bidoncino vuoto pulito. Il servizio è completamente automatizzato e gratuito.

Olly CARD2015 Foto 2

Ad oggi siete presenti solo in alcune Regioni. In quanto tempo sarete presenti in tutte le cucine di casa italiane?

Siamo già operativi in diverse Regioni italiane, come il Trentino Alto Adige e la Toscana, e serviamo un bacino di oltre 2 milioni e 500 mila abitanti. Abbiamo l’obiettivo ambizioso di raggiungere, in 5 anni, anche grazie al successo riscontrato nelle Amministrazioni in cui già lavoriamo, 20 milioni di cittadini. Eco.Energia sarebbe pronta a portare il sistema Olly® in ogni Comune di Italia, ma essendo l'olio esausto di utenza domestica, un rifiuto urbano, esso viene gestito dalle aziende del territorio che si occupano della raccolta di tutti i rifiuti, pertanto, la condicio sine qua non è che Eco.Energia lavori sempre e solo in accordo con queste realtà. 

Una volta che ritirate il bidoncino Olly®, cosa succede all'olio contenuto? In che modo può diventare una risorsa?

L'olio vegetale esausto può diventare una importante risorsa: può essere trasformato in biocarburante. L’uso di biocarburanti e biomasse in sostituzione dei carburanti di origine fossile, infatti, viene da tempo considerato un tassello fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici e l’Unione Europea ha stabilito, che, entro il 2020, gli Stati Membri incorporino il 10% di biofuel nel carburante distribuito sul mercato. Oltre al biocarburante, l’olio esausto può essere utilizzato per la cogenerazione, con lo sfruttamento dell’energia termica prodotta dal sistema, oppure per la produzione di bioasfalto. Un progetto in via di sperimentazione, nato a Washington, infatti, prevede la sostituzione del petrolio greggio con l’olio vegetale esausto come matrice per la copertura del manto stradale. Questo consentirebbe di smaltire un rifiuto inquinante producendo asfalto ecosostenibile e disincentivando l’utilizzo del petrolio.

Olly® è un progetto tutto italiano?

Il sistema Olly®, economico, sostenibile e pulito, è già utilizzato in Germania e Austria. Eco.Energia, dal 2009, è licenziataria per l’Italia del marchio Olly®.

Esistono altre aziende che raccolgono oli esausti in che cosa siete diversi e qual è il vostro valore aggiunto?

Gli oli raccolti attraverso il sistema Olly® sono tutti certificati ISCC EU-Sustainability International & Carbon Certification (sistema per la sostenibilità valido in tutti gli stati membri dell’UE) e sono quindi riconosciuti come tracciati e sostenibili a livello nazionale e internazionale. L’ISCC si basa sui principi di: riduzione di emissione di gas effetto serra, uso sostenibile del terreno, protezione delle biosfere naturali, aumento della sostenibilità sociale. Eco.Energia è certificata ISO 9001/2008, ISO 14001/2004 e ISO/TS 14067 riguardante la Carbon Footprint.

Il sistema Olly®, poi, è particolarmente funzionale per le dimensioni del bidoncino, la giusta ampiezza per trasferire l'olio esausto senza problemi direttamente dalla padella al contenitore, e per la composizione chimica: è infatti resistente alle alte temperature e quindi non è necessario che aspettare che l'olio si raffreddi prima di travasarlo. Questi contenitori vengono lavati e riutilizzati e non diventano un rifiuto. Nessun problema, inoltre, se restano nell'olio esausto minimi residui di cibo o frittura. Le casine Olly®, infine, vengono posizionate in zone ad alto passaggio, come i centri commerciali in prossimità di negozi di generi alimentari. Anziché portare l'olio esausto nelle isole ecologiche, a volte difficilmente raggiungibili o situate in aree non ad alto passaggio, quindi, il cittadino, andando a fare la spesa, può comodamente lasciare l'olio esausto nelle casine posizionate accanto ai supermercati. 

 

Sentiamo cosa dice in merito Furio Fabbri, Presidente di Eco.Energia

 

Il progetto ci piace molto e speriamo a breve che Olly® ci raggiunga in modo da condividere presto una foto di cucina e bidoncino e se tu che mi leggi lo hai già, fatti un selfie, aggiungi #misuraolly e postalo sulla mia pagina facebook o su twitter.

Sergio Bambarén (Lima 1960): scrittore, surfista peruviano naturalizzato australiano sensibile alle battaglie ecologiste per la salvaguardia dei mari disse

 “Ogni individuo ha il potere di fare del mondo un posto migliore.” 

Iniziamo da subito partendo dagli scarti della nostra cucina raccogliendo gli oli esausti. 

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