A+ R A-

Alcune note sull'azienda agricola Cominelli

Sulle colline della Daunia, dove i monti dell'Appennino Campano cedono lentamente il passo alle vaste distese pianeggianti del Tavoliere pugliese, sorgono sparsi borghi abitati, di antica storia. Tra questi la piccola contrada di Tertiveri, dominata dalle rovine della torre sveva che guarda ancora oggi verso il castello di Lucera, situato a 12 chilometri a Est, una delle dimore preferite di Federico II.

L'impianto del piccolo borgo è ancora quello della seconda metà del Seicento, dopo che un devastante terremoto nel 1627 aveva raso al suolo l'insediamento originario e sulle mappe dell'epoca è già disegnato un oliveto di cinque ettari cinto da un muro perimetrale in pietra. Passato negli anni tra vari proprietari venne acquistato intorno al 1850 da Francesco Saverio Sorda e da allora la famiglia Sorda - Cominelli porta avanti la coltivazione di olivi delle varietà locali: Ogliarola, Coratina e Santa Caterina.

Ugo Cominelli - Azienda agricola CominelliOggi è Ugo Cominelli, pronipote di Francesco Saverio, a continuare l'attività dell'azienda, nel rispetto delle tradizioni di famiglia e della storia dei luoghi. L'immagine dell'oliveto è ancora quello originaria, più un giardino che una coltivazione intensiva di olivi. Gli alberi secolari sono ben distanziati, secondo l'impianto seicentesco di 8 metri per 6, accanto agli olivi c'è un piccolo mandorleto di 70 piante, poi diversi alberi da frutta sparsi, meli, peri, gelsi, pruni, melograni, fichi e tutt'intorno, lungo il muro perimetrale, alberi di alloro, querce, acacie e pruni selvatici. Le erbe spontanee colorano il prato ai piedi degli olivi, malva, rucola, camomilla, carciofi selvatici e i fiori dei lampascioni vengono lasciati crescere e poi sfalciati a primavera per andare ad arricchire di humus il terreno. Nessun intervento chimico viene effettuato nell'oliveto.

La raccolta delle olive avviene all'invaiatura e rispettando i differenti tempi di maturazione delle diverse cultivar, verso la metà di ottobre per l'Ogliarola e la Santa Caterina e dieci, quindici giorni dopo per la Coratina. La molitura entro le 24 ore dalla raccolta con i moderni frantoi a ciclo continuo permette di ottenere oli monocultivar che conservano a lungo i propri profumi ed aromi, ed esaltano le caratteristiche specifiche delle diverse varietà di olive, le note più morbide dell'Ogliarola rispetto alla spigolosità amara e piccante della Coratina con la sua eccezionale carica di polifenoli.

Gli alberi di Coratina, i più giovani dell'oliveto, furono piantati più di 90 anni fa da Tommaso Sorda, il figlio di Francesco Saverio, ed è per questo che abbiamo scelto di rendere omaggio a Tommaso intitolando a lui l'olio prodotto esclusivamente con le sue olive, un monocultivar di Coratina che vuole idealmente traghettare una passione antica nel nuovo secolo.

Azienda agricola Ugo Cominelli
Contrada Tertiveri, Biccari (Fg) 71032
cell. 340 876 17 76
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookies e per sapere come bloccalri, vedi la nostra cookies policy.